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Buone abitudini alimentari d’estate

Con l’arrivo dell’estate le giornate diventano più lunghe, le temperature più calde, si mangia fuori casa più spesso, facendo meno attenzione agli apporti nutrizionali, si suda di più e quindi si perdono tanti sali minerali, guadagnando maggiore stanchezza e spossatezza: proprio per questi motivi le nostre abitudini alimentari cambiano rispetto al resto dell’anno.

Ecco perché seguire alcuni consigli alimentari può essere utile per affrontare l’afa estiva, ridurre il rischio di disidratazione, ma anche per risparmiare quei chiletti in più che creano disagi per la nostra “prova costume”.

Prima di iniziare ad elencarli però ricordo che la rigidità mentale non è MAI parte di un percorso verso il benessere!! Non ci scordiamo che il prendere parte a momenti di “socialità” o i cosiddetti “Strappi alle regole” fanno parte di noi e non dovremmo mai rinunciare per periodi troppo lunghi.

Di seguito vi lascio alcune buone regole generali per una sana alimentazione estiva, che deve basarsi su alimenti ricchi di Acqua, Sali minerali, Fibre e Vitamine.

  1. Regola numero uno (che vale tutto l’anno): Non saltare MAI la Colazione: di notte con il caldo si suda, e la mattina è bene reintegrare i liquidi persi (Acqua, Tè, Latte…possibilmente senza zuccheri aggiunti);
  2. Variare i cibi, anche nel colore, per un’alimentazione completa;
  3. Proprio durante la stagione estiva la natura ci mette a disposizione una vasta gamma di frutta e verdura di stagione, aumentiamone il consumo! Quando sudiamo non perdiamo solo acqua, ma anche tanti sali minerali e vitamine idrosolubili: ecco perché d’estate ci sentiamo maggiormente stanchi e spossati. La frutta e la verdura fresche sono ricchissime di acqua, sali minerali e vitamine , pertanto è bene farne una bella scorta anche sotto forma di frullati, per reintrodurre i micronutrienti persi con il sudore e affrontare al meglio le giornate più calde.
  4. Evitare pasti completi con più portate (primo, secondo e contorno), ma preferire un Piatto Unico che includa anche le verdure;
  5. Scegliere cibi freschi ed altamente digeribili;
  6. Consumare poco sale e preferire quello iodato;
  7. Limitare le cotture pesanti e i cibi grassi;
  8. Prestare particolare attenzione alla corretta conservazione dei cibi che consumiamo, se si decide di consumare fuori casa un pasto preparato da noi, è opportuno utilizzare una borsa termica inserendo le apposite tavolette refrigeranti, oppure dei piccoli frigoriferi portatili, dove conservare nel modo corretto gli alimenti;
  9. Parola d’ordine d’estate: Acqua!! Con l’aumento delle temperature, si suda di più e si perdono tanti liquidi. Mantenere una corretta idratazione è quindi la chiave per reintegrare i liquidi persi con la sudorazione: ogni giorno bisogna bere almeno un litro e mezzo d’ acqua. Ricorda: la percezione della “sete” è già di per sé un segno di disidratazione e andrebbe prevenuta bevendo poco, ma di frequente!!
  10. Moderare il consumo di bevande con zuccheri aggiunti, (ad esempio: succhi di frutta , aranciata, tè freddi..), non solo per una questione di scarsa qualità nutrizionale, perché queste bevande apportano energia (data dallo zucchero), ma nessuna sostanza nutritiva, ma soprattutto perché, richiamando i liquidi nell’intestino, possono causare dissenteria e accentuare la disidratazione. Bisogna fare attenzione anche agli alcolici perché, oltre ad essere ipercalorici e non contengono sostanze
    nutritive, l’alcol è una sostanza vasodilatatrice che aumenta la sensazione di calore e quindi la
    sudorazione;
  11. Infine, se non tra le più importanti da non dimenticare mai: il movimento!! Non bisogna diventare
    totalmente sedentari per una settimana (o di più): più tempo si dedicherà all’attività sportiva, minore
    impatto avranno eventuali “sgarri” sul nostro fisico.

 

Dott.ssa Silvia Carbonaro, biologa nutrizionista